Un piu rapido rinnovo dell’olivicoltura e iniziato a partire dagli anni novanta grazie agli incentivi statali, con il rinnovo dei vecchi e la piantagione di nuovi oliveti. La tendenza di rinnovare i vecchi oliveti famigliari e la tradizione, e stata abbracciata anche dalla famiglia di Klaudio Ipša del villaggio Ipši nel comune di Portole (Oprtalj). La famiglia ha intrapreso quest'attivita in modo ponderato e deciso, e valuta il successo ottenuto di gran lunga superiore alle proprie intime speranze. Per l’impegno, tra le altre cose, e stato conferito anche il premio internazionale piu importante per la qualita, ovvero la prima inclusione di un olio croato nella guida italiana dei migliori oli d’oliva "L'extravergine 2005 - Guida ai migliori oli del mondo di qualita accertata" con una miscela di biancheria e frantoio. E seguito poi il riconoscimento da parte dell’associazione Slow Food per il miglior olio d’oliva monovarietale, nonché il maggior premio “Tri masline” (Tre olivi) per la biancheria istriana nel giugno del 2008. Con la partecipazione a diverse manifestazioni come Vinistra, Maslina a Spalato, Crassiza e Dignano, sono state conquistate numerose medaglie, e la rinnovata inclusione nell'Extravergine 2006, 2007 e 2008, 2009., 2010., 2011., 2012. conferma l’alta qualita raggiunta dall’olio d’oliva prodotto dalla famiglia Ipša.